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Giallo Milano, il miglior risotto alla milanese alla terza edizione

dal 15 al 18 maggio oltre 52 ristoranti di Milano e provincia

Per il terzo anno consecutivo è di scena Giallo Milano, il concorso che vede partecipare oltre 50 ristoranti lombardi per proclamare vincitore lo chef che cucina il “miglior risotto alla milanese”.

La presentazione del concorso è avvenuta mercoledì 13 presso il ristorante Savini.
I RISTORANTI IN GARA

Milano: Acanto(*), Alice, Al V Piano, Al Tronco, Antica Trattoria Bagutto, Antica Trattoria Morivione, Calabrone, Caruso, Dulcis In Fundo, Eda, El Brellin, Emilia e Carlo, Globe, Il Liberty, Il Teatro dell'Hotel Four Seasons, I Valtellina, La Chiccheria, La Cucina Economica, L'Altra Isola, La Piola, Locanda dei du e mes, L'Ulmet, Nicola Cavallaro, Nhow Hotel, Osteria dell'Acquabella, Osteria del Madrigale, Osteria Il Giardinetto, Ristorante del Circolo della Stampa, Savini, Sempione 42, Taveggia, Taverna del Sacripante, Taverna Poma, The Park, Trattoria Arlati, Trattoria Casa Fontana 23 Risotti, Trattoria La Pesa, Trattoria Masuelli.
(*) non partecipa al premio della Giuria Popolare.

Provincia Milano: Al Rhotaia (Rho), Arco del Re (Arcore), Il Corniolo (Cornaredo), Il Maglio (Sesto San Giovanni), Il Pascoli (Cusago), Il Ritrovo (Binasco), Il Visconte Agriturismo di qualità (Gudo Visconti di Milano), Osteria della Buona Condotta (Ornago), Osteria del Pomiroeu (Seregno), Osteria del Riccio (Sesto San Giovanni), Ristorante dei Cacciatori (Ozzero).

Altre province lombarde: Il Ghisio (Vigevano - PV), La Cantina di Manuela (Saronno - VA), Villa Giavazzi (Verdello - BG).

LA PRESELEZIONE

Nel periodo che precede la quattro giorni del concorso, un gruppo di esperti ha visitato i ristoranti iscritti, assaggiando i risotti ed esprimendo ad ogni assaggio un giudizio critico. Il confronto fra le varie valutazioni (due assaggi per ogni ristorante), espresse con un voto, ha consentito di selezionare gli otto finalisti che si sono collocati nelle prime quattro posizioni e si sfideranno in diretta nella mattinata di lunedì 18 maggio nelle cucine messe a disposizione dal ristorante il Teatro dell'Hotel Four Seasons, vincitore nel 2008 con lo chef Silvano Prada (quest'anno fuori concorso e membro di giuria).

GLI OTTO CHEF FINALISTI
(con la valutazione media della preselezione)
1) Valutazione 29,5/30 Andrea Sconfienza, Antica Trattoria Morivione - Milano

2) Valutazione 29/30 - ex aequo Diego Casati, Taveggia - Milano Pietro Lanzani, Emilia e Carlo - Milano Giovanni Mooney, L'Ulmet - Milano

3) Valutazione 28,5/30 Matteo Torretta, Savini - Milano

4) Valutazione 27/30 - ex aequo Giuseppe De Padova, Calabrone - Milano Pier Ivan Radice, Corniolo - Cornaredo (MI) Saverio Tisci, Dulcis in Fundo - Milano


LA GIURIA DELLA FINALE E LA SFIDA AL FOUR SEASONS

Gli otto finalisti si sfideranno nelle cucine del ristorante Il Teatro dell'Hotel Four Seasons, coadiuvati dallo chef Sergio Mei che farà gli onori di casa. La giuria di esperti che assegnerà il premio, coordinata da Saverio Paffumi, direttore del magazine RistorArte, comprende alcuni fra i nomi più noti del settore, Carlo Casti (Slow Food), Paolo Cavaglione (La Cucina Italiana), Clelia D'Onofrio (Cucchiaio d'Argento), Tommaso Farina (Libero), Alex Guzzi (Corriere della Sera), Paolo Marchi (Identità Golose - Il Giornale), Chiara Mojana (A Tavola), Francesca R. Mezzadri (Io Cucino), Saverio Paffumi (RistorArte), Bruno Pizzul (Giornalista, esperto), Silvano Prada (chef, vincitore Giallo Milano 2008), Gian Arturo Rota (Veronelli Editore), Claudio Sacco (Viaggiatore Gourmet), Roberta Schira (Scrittrice, esperta), Gianni Staccotti (Accademia Italiana della Cucina), Mariella Tanzarella (La Repubblica).

LA PREMIAZIONE

La premiazione si svolgerà durante la conferenza stampa che seguirà immediatamente la gara: i premi per i primi tre classificati consistono in altrettante opere realizzate da alcuni allievi dell’Accademia di Brera, sotto la direzione del professor Nicola Salvatore, che da anni conduce un progetto didattico dedicato alla rappresentazione artistica del cibo.

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Da venerdì 15 a domenica 17 la cittadinanza potrà partecipare attivamente all'evento dando corpo ad una vera e propria “giuria popolare”. I clienti di tutti i ristoranti che hanno aderito all'iniziativa potranno assaggiare il risotto degli chef in gara abbinato a un calice di Bonarda – Oltrepò Pavese (l’assaggio, gratuito, è riservato a chi ha prenotato la cena): chi vorrà assumere il ruolo di “membro della Giuria Popolare” compilerà l’apposita scheda che gli verrà consegnata, assegnando al risotto assaggiato un voto da 1 a 10; lo scrutinio dei voti permetterà in seguito di aggiudicare il premio del Pubblico, la cui consegna è prevista in autunno.

GLI CHEF STELLATI INTERPRETANO IL RISOTTO GIALLO

Per l'occasione, gli chef che rappresentano la migliore espressione della cucina italiana nei giorni 15, 16 e 17 maggio, inseriranno nel menu una personale e creativa interpretazione del risotto alla milanese, a dimostrazione che anche gli chef più noti e cosmopoliti di Milano e Provincia amano confrontarsi con la cucina tradizionale, se pur in modo originale ed innovativo.

I Ristoranti stellati e i relativi chef coinvolti sono: Antica Osteria del Ponte - Ezio Santin, D'O - Davide Oldani, Il Luogo di Aimo e Nadia - Aimo e Nadia Moroni, Innocenti Evasioni - Tommaso Arrigoni ed Eros Picco, Joia - Pietro Leeman, Ristorante Cracco - Carlo Cracco, Teatro alla Scala Il Marchesino - Gualtiero Marchesi, Sadler - Claudio Sadler, Tano Passami l'Olio - Gaetano Limonato, Trussardi alla Scala - Andrea Berton.